Economia

Revisione dell’auto, ma hai capito quanto si può circolare anche dopo la scadenza? Il Codice della Strada è chiarissimo

Cosa dice la Legge riguardo la scadenza della revisione - Dantect.it

La revisione auto non è solo un controllo tecnico per mantenere il veicolo in buone condizioni, ma è anche una questione legata alla sicurezza stradale e alla legalità. Ma se la revisione scade, la legge è molto chiara.

Secondo il Codice della Strada, la prima revisione di un’auto deve avvenire entro quattro anni dalla sua immatricolazione. Ad esempio, se un’auto è stata immatricolata nel 2024, la prima revisione dovrà essere effettuata entro il 2028. Successivamente, la revisione va ripetuta ogni due anni per i veicoli privati, mentre per i mezzi commerciali la cadenza è annuale. La revisione consiste in una serie di controlli tecnici che riguardano principalmente freni, sterzo, lucide luci, pneumatici e sistemi di sicurezza. Inoltre, viene verificata la conformità alle normative sulle emissioni e rumorosità, cruciali per la salute pubblica e l’ambiente.

Circolazione con revisione scaduta: cosa dice la legge?

Quando la revisione scade, non è possibile continuare a circolare liberamente con il veicolo. Il Codice della Strada prevede infatti il divieto di circolazione con revisione scaduta, tranne che nel caso in cui il veicolo sia utilizzato esclusivamente per il tragitto verso il centro di revisione, o nel giorno stesso in cui è programmato l’appuntamento per la revisione.

Quanto si può circolare senza revisione – Dantect.it

In pratica, se la revisione scade e l’automobilista non ha ancora effettuato la revisione, non può utilizzare il veicolo fino a quando non avrà ricevuto l’attestato di avvenuto controllo. Questo implica che, anche se si ha un appuntamento fissato per un giorno successivo alla scadenza, il veicolo non può essere utilizzato finché non viene eseguita la revisione.

Le sanzioni amministrative per chi circola con la revisione scaduta sono severe. In caso di violazione, la multa può variare tra i 173 euro e i 694 euro. Se, inoltre, la revisione non è stata effettuata per più di un ciclo, la sanzione può raddoppiare e si rischia il fermo amministrativo del veicolo per un massimo di 90 giorni. In caso di reiterazione della violazione, la confisca del veicolo potrebbe anche essere una delle conseguenze.

Un altro aspetto importante da considerare è che, se si è coinvolti in un incidente stradale mentre si circola con revisione scaduta, la copertura assicurativa potrebbe essere compromessa, con gravi conseguenze economiche e legali per il conducente.

Quanto si può circolare dopo la scadenza della revisione

La legge stabilisce chiaramente che non si può circolare con la revisione scaduta se non si è rispettato l’appuntamento di revisione. Tuttavia, il Codice della Strada consente un margine limitato di tempo per organizzarsi e programmare l’appuntamento, ma solo se il tragitto è finalizzato a raggiungere il centro di revisione. In altre parole, se l’appuntamento per la revisione è fissato per il giorno successivo alla scadenza, non si può circolare liberamente prima della revisione stessa.

Per evitare multe e problematiche legate alla circolazione con revisione scaduta, è importante monitorare attentamente la scadenza della propria revisione. Alcuni centri di revisione offrono promemoria gratuiti, che aiutano i proprietari di veicoli a non dimenticare questa scadenza. Inoltre, una revisione tempestiva non solo aiuta ad evitare sanzioni, ma contribuisce anche a garantire la sicurezza del veicolo e a ridurre il rischio di incidenti.

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