Economia

La pensione di Maggio porta buone e cattive notizie: come cambierà l’assegno e quando controllare il conto

Come cambia la pensione di Maggio Dantect.it
Pensione di Maggio, tutti gli aggiornamenti - Dantect.it

Il mese di maggio 2026 potrebbe riservare sia buone che cattive notizie per i pensionati, a causa di alcune modifiche sui pagamenti e aggiornamenti relativi agli errori nei calcoli delle pensioni.

A far parlare di sé è l’annuncio dell’INPS riguardo agli aumenti e agli arretrati che potrebbero essere riconosciuti a una ristretta platea di pensionati, ma anche il ritardo nel pagamento delle pensioni generali a causa di festività. Ecco cosa cambia per l’assegno di maggio e quando controllare il proprio conto.

Come cambia l’importo per alcuni pensionati

Un gruppo di pensionati, in particolare ex dipendenti pubblici, vedrà un ricalcolo della propria pensione a causa di un errore commesso nel calcolo iniziale. L’INPS ha confermato che alcuni pensionati iscritti alle gestioni ex Inpdap (enti locali, sanità, ufficiali giudiziari e insegnanti) hanno ricevuto una pensione calcolata erroneamente con aliquote più basse, dovute a un’errata applicazione delle nuove regole della Legge di Bilancio 2024. In questo caso, per le pensioni di vecchiaia, non sarebbero dovute applicarsi le nuove aliquote, ma quelle più favorevoli.

Pensione di Maggio, tutti gli aggiornamenti Dantect.it

Come cambia la pensione di Maggio – Dantect.it

L’errore riguardava le pensioni di coloro che sono andati in pensione di vecchiaia con meno di 15 anni di contributi al 31 dicembre 1995. Per questi pensionati, a partire da maggio, gli arretrati e l’aumento dovrebbero essere riconosciuti nel cedolino, con tanto di interessi legali e rivalutazione monetaria per i periodi precedenti. Questo ricalcolo potrebbe essere significativo, considerando che si accumulano oltre due anni di differenze non corrisposte.

Nonostante l’INPS abbia confermato che gli aumenti potrebbero arrivare nel cedolino di maggio, la certezza non è ancora totale. I tempi necessari per completare il ricalcolo e l’elaborazione degli arretrati potrebbero portare a un rinvio dei pagamenti a giugno, se l’Istituto non riesce a rispettare i tempi previsti.

Per la maggior parte dei pensionati, invece, non ci sono novità significative nel cedolino di maggio. Gli aumenti legati alla rivalutazione annuale e alle modifiche Irpef sono già stati applicati nei mesi precedenti, quindi l’importo della pensione dovrebbe rimanere stabile. Le pensioni restano perciò invariate per la maggior parte dei beneficiari, con il consueto pagamento degli importi già stabiliti.

Quando controllare il conto

Il mese di maggio porta anche una cattiva notizia per molti pensionati: il pagamento delle pensioni subisce un ritardo. Questo perché il 1° maggio è un giorno festivo, quindi non ci sarà accredito in quella data. Il pagamento avverrà sabato 2 maggio per chi riceve l’assegno su conto corrente postale o in contante presso gli uffici postali, ma sarà limitato a mezza giornata. Per chi riceve la pensione su conto bancario, invece, il pagamento sarà effettuato il 4 maggio, con un ulteriore ritardo dovuto al giorno festivo.

Per verificare gli importi esatti e la presenza di eventuali arretrati o aumenti, i pensionati possono consultare il proprio cedolino INPS attraverso l’area personale sul sito ufficiale dell’INPS. Questo strumento permette di avere una panoramica chiara delle voci che compongono l’assegno, incluse eventuali modifiche o conguagli fiscali.

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